CeDADI, dalla Regione Campania 16 milioni per portare l’innovazione nelle imprese agricole
25/03/2026
La Regione Campania accelera sul terreno dell’innovazione applicata all’agricoltura con l’approvazione del bando destinato alla selezione dei partenariati che dovranno realizzare e gestire i Centri territoriali per la Divulgazione Agricola e la Diffusione delle Innovazioni, i CeDADI. Il provvedimento, adottato nell’ambito dell’intervento SRG09 del CSR Campania 2023-2027, si colloca dentro una strategia più ampia che punta a rendere più solido, continuo e accessibile il trasferimento della conoscenza verso le imprese agricole, forestali e agroalimentari.
La scelta dell’Assessorato regionale all’Agricoltura risponde a un’esigenza molto concreta: accompagnare le aziende in una fase in cui sostenibilità ambientale, trasformazione digitale, adattamento climatico e qualità del lavoro non rappresentano più obiettivi astratti, ma condizioni operative con cui confrontarsi ogni giorno. In questo quadro, i CeDADI vengono pensati come una infrastruttura stabile di supporto, capace di mettere in relazione competenze scientifiche, bisogni produttivi e presenza territoriale.
Una rete territoriale per avvicinare ricerca e imprese
I CeDADI non nascono soltanto come luoghi fisici, ma come hub informativi e operativi chiamati a costruire un ponte tra il mondo della ricerca, quello della formazione e il tessuto produttivo agricolo campano. L’obiettivo è fare in modo che l’innovazione non resti confinata nei progetti sperimentali o nei contesti accademici, ma diventi uno strumento utilizzabile dalle aziende nelle scelte quotidiane, nelle tecniche colturali, nell’organizzazione del lavoro e nella capacità di stare sul mercato.
Secondo quanto illustrato dalla Regione, l’intervento prevede un investimento complessivo di 16 milioni di euro per attivare almeno dieci centri distribuiti sul territorio regionale. La programmazione delle attività avrà un respiro pluriennale fino al 2029, con l’intenzione di garantire continuità operativa anche nella successiva fase di programmazione 2028-2034. È un dato rilevante, perché segnala la volontà di superare la logica delle misure episodiche e di costruire, invece, un sistema duraturo.
Formazione, divulgatori e supporto qualificato alle aziende
Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda il capitale umano. Nei centri, infatti, è previsto l’impiego di cinquanta divulgatori formati appositamente dalle cinque università pubbliche campane. Si tratta di una scelta che attribuisce un peso decisivo alla qualità della mediazione tecnica e informativa: non basta produrre conoscenza, occorre anche tradurla in strumenti comprensibili, utili e coerenti con la realtà delle imprese.
Nel commentare l’avvio dell’intervento, l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca ha sottolineato come i CeDADI siano destinati a diventare presidi territoriali capaci di accompagnare le aziende nei processi di crescita e adattamento, valorizzando le competenze esistenti e creando nuove occasioni per i giovani interessati a entrare nel comparto. Il riferimento alla competitività delle imprese, alla qualità del lavoro e alla coesione delle aree rurali restituisce bene il profilo politico dell’iniziativa, che non si limita all’aggiornamento tecnico, ma punta a incidere sulla tenuta complessiva del sistema agricolo regionale.
Il bando apre dunque una fase nuova per l’AKIS regionale, il sistema della conoscenza e dell’innovazione in agricoltura, che la Campania intende rafforzare in modo strutturale. Per le imprese, soprattutto per quelle che faticano ad accedere a reti di consulenza avanzata o a percorsi di aggiornamento specialistico, l’attivazione dei CeDADI potrà rappresentare un passaggio importante, perché mette a disposizione un presidio diffuso, competente e orientato alla traduzione pratica dell’innovazione.
Il bando pubblico è consultabile sul portale dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania nella sezione dedicata al CSR 2023-2027.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to