Eboli, arrestato un giovane a Santa Cecilia: sequestrati oltre 150 grammi di hashish
08/04/2026
Un’operazione della Polizia di Stato condotta nella zona di Santa Cecilia, nel territorio comunale di Eboli, ha portato all’arresto di un giovane cittadino marocchino, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è stato eseguito nella serata del 3 aprile dagli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, nell’ambito di un’attività di osservazione e controllo mirata al contrasto dello spaccio sul territorio.
Secondo quanto ricostruito, il giovane – incensurato e regolarmente presente in Italia – sarebbe stato notato dagli operatori mentre si trovava in bicicletta. Alla vista della pattuglia, avrebbe cercato di allontanarsi rapidamente lungo una strada laterale, tentando contestualmente di disfarsi di un involucro.
Il tentativo di fuga e il recupero dell’involucro
Il comportamento del ragazzo ha insospettito immediatamente gli agenti, che hanno avviato un controllo sul posto. Durante il tentativo di fuga, il giovane avrebbe abbandonato del materiale, prontamente recuperato dagli operatori impegnati nel servizio.
Poco dopo, il sospettato è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale. L’attività di verifica ha consentito di raccogliere ulteriori elementi ritenuti compatibili con un’ipotesi di detenzione finalizzata allo spaccio.
Sequestrati hashish e materiale per il confezionamento
All’esito dell’intervento, il giovane è stato trovato in possesso di 152,60 grammi di hashish, suddivisi in due pezzi. Insieme alla sostanza stupefacente, gli agenti hanno sequestrato anche una serie di oggetti ritenuti riconducibili all’attività di confezionamento e preparazione della droga.
Tra questi figurano una forbice, un coltello con lama intrisa della stessa sostanza, alcune bustine in cellophane ritenute idonee al confezionamento e una custodia per bilancino elettronico. Il quadro complessivo emerso nel corso della perquisizione ha portato quindi all’arresto del giovane.
Disposti i domiciliari in attesa della convalida
Una volta completate le formalità di rito, su disposizione della Autorità Giudiziaria competente, l’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, dove resterà in attesa del giudizio di convalida.
Come previsto dall’ordinamento, si tratta al momento di una fase procedimentale ancora preliminare: la posizione dell’indagato dovrà essere valutata nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.