Mariglianella, fondi per la bonifica del sito Agrimonda: stanziati 8,9 milioni di euro
06/03/2026
Una delle ferite ambientali più profonde dell’area nolana torna al centro dell’azione istituzionale. Con l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028, la Regione Campania ha destinato 8,9 milioni di euro alla bonifica definitiva del sito Agrimonda di Mariglianella, luogo simbolo delle criticità ambientali che per anni hanno segnato il territorio.
L’intervento rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di recupero ambientale di una zona che per lungo tempo ha convissuto con le conseguenze dell’inquinamento. La decisione di destinare risorse specifiche alla bonifica si inserisce in una strategia più ampia che mira a risolvere alcune delle emergenze ambientali ancora aperte in Campania.
Ad annunciarlo è stata l’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro, sottolineando il significato politico e sociale dell’intervento.
Un intervento per chiudere una lunga emergenza ambientale
Il sito Agrimonda rappresenta da anni uno dei casi più emblematici delle criticità ambientali dell’area nolana. Le vicende legate all’inquinamento del sito hanno segnato profondamente la comunità locale, trasformando la bonifica in una richiesta costante proveniente dal territorio.
Lo stanziamento previsto nel bilancio regionale punta a rendere possibile una bonifica definitiva, con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area e avviare un percorso di recupero ambientale capace di restituire prospettive a un territorio segnato da decenni di problemi legati alla gestione dei rifiuti e alla contaminazione del suolo.
Secondo quanto dichiarato dall’assessora Pecoraro, la scelta di destinare risorse specifiche al progetto rappresenta un segnale di responsabilità istituzionale nei confronti delle comunità locali, che attendono da tempo interventi concreti.
La bonifica del sito non riguarda soltanto la rimozione dei fattori di rischio ambientale, ma assume anche un valore simbolico: intervenire su uno dei luoghi più rappresentativi delle criticità ambientali della Campania significa riconoscere la necessità di affrontare in modo strutturale problemi rimasti irrisolti per anni.
Il ruolo delle istituzioni e l’attenzione politica sul caso
Nel commentare lo stanziamento, l’assessora all’Ambiente ha voluto sottolineare il contributo politico di chi ha seguito la vicenda nel corso degli anni. Un ringraziamento è stato rivolto al consigliere regionale Gennaro Saiello, che ha mantenuto alta l’attenzione sul tema anche durante il periodo in cui sedeva tra i banchi dell’opposizione.
Secondo Pecoraro, il lavoro di monitoraggio e pressione istituzionale svolto negli anni ha contribuito a mantenere viva la questione Agrimonda nell’agenda politica regionale, evitando che l’emergenza venisse progressivamente accantonata.
La scelta di intervenire con fondi specifici nel bilancio regionale rappresenta quindi anche il risultato di un percorso istituzionale che ha visto coinvolti diversi livelli politici e amministrativi.
Bonifiche ambientali come investimento sul futuro
L’intervento sul sito Agrimonda si inserisce in un quadro più ampio di politiche ambientali che puntano a recuperare aree compromesse e a restituire sicurezza ai territori interessati.
“Ogni intervento di risanamento ambientale rappresenta prima di tutto un atto di giustizia ambientale e un impegno verso il futuro delle nuove generazioni”, ha dichiarato l’assessora Claudia Pecoraro.
La bonifica di siti contaminati non riguarda soltanto la tutela dell’ambiente, ma incide direttamente sulla qualità della vita delle comunità locali, sulla sicurezza sanitaria e sulle prospettive di sviluppo del territorio. Interventi di questo tipo possono infatti aprire la strada a nuovi utilizzi delle aree recuperate, favorendo processi di rigenerazione urbana e ambientale.
Per l’area nolana, il finanziamento rappresenta dunque un passaggio atteso da tempo: la possibilità di affrontare in modo definitivo una delle questioni ambientali più delicate del territorio.
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