Pompei, avviso pubblico per il recupero di immobili privati nella Buffer Zone Unesco
03/04/2026
Il Ministero della Cultura ha pubblicato un avviso pubblico esplorativo nell’ambito del Piano strategico dedicato allo sviluppo delle aree comprese nel sito Unesco “Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata”. L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente i soggetti privati nella valorizzazione del territorio.
L’avviso, promosso dall’Unità Grande Pompei, ha l’obiettivo di raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori privati attivi nella cosiddetta Buffer Zone, ovvero l’area di tutela e valorizzazione che circonda il sito archeologico.
Recupero e riuso del patrimonio edilizio
Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di favorire il recupero e la riqualificazione di immobili privati, tra cui edifici dismessi, in via di dismissione o in stato di degrado.
I progetti dovranno puntare a restituire nuova vita a questi spazi attraverso interventi capaci di generare valore culturale, sociale ed economico, contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio.
L’obiettivo è innescare processi virtuosi di rigenerazione urbana, anche tramite strumenti di programmazione negoziata tra pubblico e privato.
Coinvolgimento dei soggetti privati
L’avviso rappresenta un’opportunità concreta per imprese e operatori interessati a investire nella valorizzazione dell’area, proponendo iniziative che abbiano un evidente interesse pubblico.
La ricognizione servirà a individuare progettualità coerenti con le strategie di sviluppo del territorio, in un’ottica di collaborazione tra istituzioni e soggetti privati.
Modalità di partecipazione
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo: [email protected].
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del sito Unesco e delle aree limitrofe, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività e la competitività del territorio campano.
Articolo Precedente
Salerno, espulso cittadino indiano dopo rinuncia alla protezione internazionale