Campania, 1,1 milioni per sbloccare gli Incentivi Camini
05/05/2026
La Regione Campania ha stanziato 1,1 milioni di euro aggiuntivi per sbloccare le pratiche ancora in attesa del bando “Incentivi Camini”. Le risorse, previste con l’approvazione del bilancio 2026, saranno utilizzate per la liquidazione delle domande presentate da cittadine e cittadini attualmente in lista d’attesa, consentendo lo scorrimento delle graduatorie e la prosecuzione delle istruttorie.
La misura punta a sostenere la sostituzione o l’adeguamento degli impianti più inquinanti, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni prodotte dalla combustione. Ad annunciare lo stanziamento è l’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro, che ha parlato di una risposta concreta alle persone che attendevano lo sblocco delle pratiche.
Pagamenti più rapidi per le domande in lista d’attesa
Secondo la Regione, i fondi aggiuntivi consentiranno di proseguire l’istruttoria delle domande e accelerare i pagamenti collegati al bando. Il provvedimento arriva in attesa dei nuovi strumenti ministeriali, connessi alla firma del nuovo accordo nazionale, e permette alla Campania di garantire continuità a un incentivo considerato strategico sul fronte ambientale.
L’assessora Pecoraro ha sottolineato che la misura è stata molto richiesta e che lo stanziamento approvato serve a dare seguito alle aspettative dei beneficiari rimasti in graduatoria. La scelta dell’amministrazione regionale è quindi quella di non interrompere il percorso avviato, ma di rafforzarlo con nuove risorse dedicate.
Misura estesa anche a pizzerie e piccole imprese
La Regione ha deciso inoltre di ampliare il raggio di applicazione degli Incentivi Camini. Il sostegno non riguarderà soltanto i camini domestici, ma sarà esteso anche alle attività di ristorazione, con particolare attenzione a pizzerie e piccole imprese.
L’estensione della misura nasce dalla necessità di accompagnare il tessuto produttivo locale nella transizione ecologica, offrendo strumenti economici adeguati a chi è chiamato a intervenire sui propri impianti. Per molte attività, soprattutto di piccole dimensioni, l’adeguamento ambientale può comportare costi rilevanti: il contributo regionale punta a rendere più sostenibile questo passaggio.
Qualità dell’aria e sostegno all’economia locale
L’obiettivo indicato dalla Regione è duplice: ridurre le emissioni inquinanti e sostenere l’economia reale. Gli incentivi, secondo l’impostazione illustrata dall’assessora Pecoraro, devono infatti coniugare tutela ambientale e supporto alle imprese, evitando che la transizione ecologica ricada interamente sui cittadini e sugli operatori economici.
La Campania conferma così l’intenzione di investire su politiche ambientali capaci di produrre effetti concreti sulla qualità dell’aria, ma anche di accompagnare famiglie, attività commerciali e piccole e medie imprese in un percorso di adeguamento progressivo. Le nuove risorse permetteranno ora di dare seguito alle pratiche rimaste ferme e di preparare l’allargamento della misura ai nuovi beneficiari previsti.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to