Napoli, Pierpaolo Sepe nuovo direttore artistico del Trianon
21/04/2026
È Pierpaolo Sepe il nuovo direttore artistico del Teatro Trianon Viviani di Napoli. La nomina è stata annunciata dalla Regione Campania al termine della procedura di selezione pubblica e presentata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia. Per il regista napoletano si apre un incarico di durata triennale, deciso dal Consiglio di amministrazione della Fondazione e poi accolto dall’Assemblea dei soci, al termine di un percorso che ha raccolto 89 candidature.
La nomina dopo la selezione pubblica
La scelta è maturata attraverso l’esame dei curriculum e dei progetti artistici presentati dai candidati. La Regione aveva prorogato i termini dell’avviso pubblico per allargare la partecipazione, e il numero delle domande arrivate ha dato il segno di un interesse ampio attorno alla direzione del teatro di Forcella. Alla conferenza stampa erano presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, l’assessore alla Cultura Ninni Cutaia, il presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Trianon Viviani Giovanni Pinto, il capo di gabinetto della Città Metropolitana di Napoli Raffaele Chianese e lo stesso Sepe.
Per il Trianon si tratta di un passaggio rilevante dopo gli anni della gestione artistica di Marisa Laurito, più volte richiamata negli interventi istituzionali come figura centrale nel lavoro svolto fin qui. Nel presentare la nomina, il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana Gaetano Manfredi ha definito il teatro un presidio culturale per la città e per il quartiere di Forcella, indicando nella valorizzazione della tradizione popolare e nell’apertura all’innovazione la traccia su cui si misurerà il nuovo corso.
Il progetto: nuove produzioni, formazione e quartiere
Sepe arriva all’incarico con un profilo consolidato: oltre trent’anni di attività tra Napoli e Roma, più di sessanta regie firmate, collaborazioni con importanti teatri italiani e riconoscimenti come il Premio Ubu, il Premio Flaiano e il Premio Nazionale della Critica. Nel suo percorso professionale pesa anche un lavoro costante sulla formazione, portato avanti attraverso laboratori, workshop e residenze dedicate alle nuove generazioni.
Nel progetto artistico presentato alla Fondazione, il regista indica alcune direttrici precise: una produzione teatrale originale per ogni stagione, una produzione musicale o di teatro-concerto, un intervento dedicato alla sceneggiata contemporanea e uno spazio riservato alla drammaturgia under 35. Accanto al cartellone, prende forma l’idea di una Accademia dei Mestieri del Teatro Trianon, con un percorso annuale rivolto non soltanto agli attori ma anche a figure tecniche come macchinisti, fonici, elettricisti di scena e attrezzisti, con particolare attenzione ai giovani e alle fasce sociali più fragili del territorio campano.
La canzone napoletana resterà al centro della programmazione, in coerenza con le finalità statutarie della Fondazione, mentre un Focus Viviani permanente dovrà tenere insieme produzioni, seminari e pubblicazioni per riportare l’opera di Raffaele Viviani dentro una lettura contemporanea. Un altro asse del progetto riguarda il rapporto con Forcella: è prevista infatti una collaborazione con l’Università Federico II, attraverso il Dipartimento di Scienze Sociali, per osservare il quartiere con strumenti antropologici, sociologici, storici e geografici. L’idea è fare del teatro un luogo di spettacolo, ma anche uno spazio di ascolto e relazione con la comunità che lo circonda.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.