Salerno, due cittadini stranieri accompagnati nei Cpr
05/06/2026
Due cittadini marocchini sono stati accompagnati nei Centri per il rimpatrio nell’ambito delle attività di controllo svolte dalla Polizia di Stato di Salerno sul rispetto della normativa relativa alla permanenza degli stranieri sul territorio nazionale. I provvedimenti sono stati eseguiti mercoledì 3 giugno, in un quadro di rafforzamento dei servizi dedicati al contrasto dell’immigrazione irregolare e alla prevenzione dei fenomeni che incidono sulla sicurezza urbana.
Controlli rafforzati sul territorio salernitano
La Polizia di Stato ha intensificato le verifiche quotidiane finalizzate ad accertare la regolarità delle posizioni dei cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale. L’attività riguarda, in particolare, l’esecuzione dei decreti di espulsione, gli accompagnamenti alla frontiera e i trasferimenti nei Centri per il rimpatrio, strumenti previsti dalla normativa nei casi in cui ricorrano i presupposti amministrativi e di sicurezza.
Secondo quanto comunicato, il quadro complessivo registra una tendenza positiva sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare, con un incremento dell’attenzione operativa verso le posizioni ritenute più delicate. Le verifiche si inseriscono anche nelle più ampie attività coordinate di prevenzione della criminalità predatoria, definite in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica su indicazione del Prefetto.
L’obiettivo dei servizi è duplice: da una parte verificare il rispetto delle norme sul soggiorno, dall’altra rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree considerate sensibili, contribuendo alla tutela della sicurezza pubblica e alla prevenzione di condotte illecite.
Trasferimenti nei centri di Potenza e Ponte Galeria
Nel corso delle attività del 3 giugno, due cittadini marocchini sono stati accompagnati in stato di trattenimento nei Cpr. Uno è stato trasferito al Centro per rimpatri di Potenza, mentre l’altro è stato accompagnato al Cpr di Ponte Galeria, a Roma.
Uno dei due soggetti risulta avere precedenti per reati specifici contro il patrimonio. Per entrambi, l’accompagnamento è stato disposto tenendo conto della pericolosità sociale valutata dalle autorità competenti. La misura del trattenimento nei Cpr consente di gestire le procedure amministrative connesse al rimpatrio, nei tempi e secondo le modalità previste dalla legge.
Lo straniero accompagnato al centro di Ponte Galeria era già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La sua posizione è stata quindi valutata nell’ambito delle attività di controllo e aggiornamento delle misure applicate sul territorio.
Prevenzione e sicurezza urbana
Le operazioni rientrano in una strategia più ampia di presidio del territorio salernitano, nella quale i controlli sull’immigrazione irregolare si affiancano alle attività di prevenzione della criminalità predatoria. La Polizia di Stato continuerà a svolgere accertamenti mirati, con particolare attenzione alle situazioni che possono incidere sull’ordine e sulla sicurezza pubblica.
La Questura proseguirà quindi nell’esecuzione dei provvedimenti previsti dalla normativa, in coordinamento con le altre autorità coinvolte nella gestione della sicurezza urbana. Resta fermo che eventuali responsabilità penali riferite ai singoli procedimenti devono essere accertate nelle sedi competenti, secondo le garanzie previste dall’ordinamento.
Articolo Precedente
Salerno, refezione scolastica: domande dall’8 giugno