Battipaglia, 1.127 litri di gasolio alla Croce Rossa
06/06/2026
La Polizia di Stato di Battipaglia ha devoluto 1.127 litri di gasolio alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Salerno, dopo un provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria. Il carburante, sequestrato nell’ambito di un’indagine condotta dal Commissariato di pubblica sicurezza di Battipaglia, potrà ora essere utilizzato per le attività istituzionali e di assistenza svolte dalla Croce Rossa sul territorio.
Il sequestro dopo una denuncia per violenze domestiche
L’attività investigativa era partita dalla denuncia presentata da una donna di origine tunisina, vittima di violenze domestiche. Nel corso degli accertamenti avviati dagli agenti, all’interno del garage dell’abitazione era stato rinvenuto un consistente quantitativo di carburante, custodito in numerose taniche di plastica.
Il totale del gasolio trovato dagli investigatori ammontava a 1.127 litri. Gli approfondimenti successivi hanno consentito di accertare l’illecita provenienza del materiale, portando al sequestro del carburante. Per questa vicenda un uomo, anche lui cittadino tunisino, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.
Il procedimento ha poi avuto un ulteriore sviluppo davanti al Tribunale di Salerno, Sezione Gip, che ha disposto la confisca del materiale sequestrato. A quel punto, per evitare la distruzione del carburante e permetterne un impiego con finalità pubblica, il Commissariato di Battipaglia ha presentato istanza affinché il bene confiscato fosse devoluto in beneficenza.
La consegna al Comitato di Salerno della Croce Rossa
La richiesta avanzata dalla Polizia di Stato è stata accolta dall’Autorità Giudiziaria. Nei giorni scorsi, presso il custode giudiziario incaricato, è stata quindi eseguita la procedura di dissequestro e contestuale consegna del gasolio al Comitato della Croce Rossa Italiana di Salerno.
Il carburante potrà essere impiegato nell’ambito delle attività operative dell’associazione, che svolge interventi di assistenza, supporto alla popolazione e servizi sul territorio. La destinazione del materiale consente così di trasformare un bene sottratto a un circuito illecito in una risorsa utilizzabile per finalità sociali.
L’operazione mette in evidenza il coordinamento tra Autorità Giudiziaria, Forze di Polizia ed enti del Terzo Settore. La scelta di devolvere il gasolio alla Croce Rossa permette di evitare uno spreco e, allo stesso tempo, di restituire alla collettività un’utilità concreta attraverso il lavoro di un’organizzazione impegnata ogni giorno in attività di sostegno e assistenza.
Beni confiscati trasformati in risorse per il territorio
La vicenda di Battipaglia conferma il valore delle procedure che consentono di destinare a fini pubblici beni sequestrati e poi confiscati. In questo caso, il carburante rinvenuto durante un’indagine nata da una denuncia per violenze domestiche seguirà un percorso diverso dalla distruzione, diventando supporto materiale per le attività della Croce Rossa.
Resta fermo, per le persone coinvolte nei procedimenti penali collegati alla vicenda, il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to