Controlli sull’immigrazione a Salerno, eseguiti provvedimenti di espulsione
15/04/2026
Prosegue nel Salernitano l’attività della Polizia di Stato finalizzata al controllo del territorio e al contrasto dell’immigrazione irregolare, con una serie di interventi eseguiti nei giorni scorsi dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno nei confronti di cittadini stranieri risultati non in regola con la normativa vigente. Si tratta di operazioni che si inseriscono nel quadro ordinario delle misure previste in materia di soggiorno, espulsione e rimpatrio, ambito nel quale gli uffici competenti sono chiamati a verificare singole posizioni amministrative e a dare attuazione ai provvedimenti adottati dalle autorità preposte.
L’attività, concentrata tra il 13 e il 15 aprile, ha riguardato tre casi distinti, ciascuno caratterizzato da un diverso percorso procedurale ma ricondotto alla medesima cornice di controllo amministrativo e di sicurezza. A emergere è il lavoro di raccordo tra più articolazioni delle forze dell’ordine, dagli operatori della Polizia ferroviaria alla Polizia municipale, fino agli uffici deputati all’esecuzione dei rimpatri e delle misure restrittive nei centri dedicati.
Due rimpatri eseguiti tra Fiumicino e Colombo
Il primo intervento ha riguardato un cittadino di nazionalità ivoriana, già destinatario di un provvedimento di partenza volontaria emesso dal Prefetto di Salerno e rimasto inottemperante. L’uomo è stato rintracciato dal personale della Polizia Ferroviaria di Battipaglia e, una volta completate le verifiche del caso, è stato accompagnato per il rimpatrio, eseguito con un volo partito dall’aeroporto di Roma Fiumicino nella serata del 14 aprile.
Nel corso della stessa attività è stato inoltre controllato un cittadino di nazionalità srilankese. A seguito degli accertamenti svolti dagli operatori, nei suoi confronti è stato adottato un provvedimento di espulsione, successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria. L’esecuzione è avvenuta con immediato accompagnamento alla frontiera, tramite un volo diretto a Colombo nella mattinata del 15 aprile.
I due casi mostrano come le procedure possano seguire percorsi differenti a seconda della posizione amministrativa del soggetto interessato e degli accertamenti svolti, ma confermano al tempo stesso la linea di continuità adottata dagli uffici competenti nel dare esecuzione ai provvedimenti una volta esauriti i passaggi previsti dalla normativa.
Una terza posizione al vaglio nel centro di permanenza
Il terzo intervento ha riguardato una cittadina di nazionalità rumena, accompagnata presso gli uffici dalla Polizia Municipale di Battipaglia nell’ambito di un’attività di controllo del territorio. Dagli accertamenti è emerso che la donna era inottemperante a un precedente provvedimento di allontanamento emesso dal Prefetto di Torino. Secondo quanto riferito, la posizione risultava inoltre aggravata dalla presenza di precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Alla luce di questi elementi, la donna è stata condotta presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Roma Ponte Galeria, dove resta a disposizione in attesa dell’esecuzione del rimpatrio. In questo caso, l’intervento non si è concluso con un allontanamento immediato, ma con il trasferimento in una struttura destinata a consentire il completamento dell’iter amministrativo e organizzativo necessario.
La Questura di Salerno ha ricondotto l’insieme delle operazioni svolte al costante presidio del territorio e all’attuazione delle disposizioni in materia di immigrazione. Sul piano operativo, si tratta di attività che richiedono verifiche puntuali, coordinamento tra uffici e rispetto delle procedure, in un ambito particolarmente delicato sotto il profilo amministrativo e della sicurezza pubblica. Il significato di questi interventi, al di là dei singoli casi, risiede proprio nella continuità dell’azione di controllo e nella capacità degli organi competenti di dare seguito ai provvedimenti adottati secondo quanto previsto dall’ordinamento.
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