Inclusione in Campania, Fico presenta piano da 52 milioni
21/05/2026
La Regione Campania stanzia 52 milioni di euro per rafforzare le politiche sociali rivolte a persone con disturbo dello spettro autistico, problemi di salute mentale e disabilità, insieme alle loro famiglie. Il pacchetto, denominato “Inclusione”, è stato presentato a Palazzo Santa Lucia dal presidente Roberto Fico e dall’assessore alle Politiche Sociali Andrea Morniroli. Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale punta a costruire una risposta pubblica più organica per le persone in condizione di maggiore vulnerabilità, riducendo le barriere di accesso ai servizi, potenziando la rete territoriale e rafforzando il raccordo tra sistema sanitario, servizi sociali, comunità locali e Terzo Settore.
Autismo, disabilità e salute mentale al centro del programma
Il piano regionale si muove lungo quattro linee di intervento. La prima riguarda il riconoscimento precoce dei sintomi riconducibili al disturbo dello spettro autistico nella fascia 0-3 anni, con uno stanziamento di 6 milioni di euro. L’obiettivo è attivare percorsi tempestivi di diagnosi e presa in carico, coinvolgendo nidi, pediatri e nuclei di neuropsichiatria infantile, con servizi di tutoraggio dedicati alle famiglie dopo la valutazione del bisogno.
La seconda linea, finanziata con 16 milioni di euro, è dedicata all’inclusione sociale e all’autonomia delle persone con autismo, con particolare attenzione alla fase di transizione all’età adulta, tra i 16 e i 21 anni. I progetti saranno costruiti attraverso partenariati guidati dagli Enti del Terzo Settore, con la partecipazione obbligatoria di Asl, Ambiti territoriali e soggetti autorizzati ai servizi per il lavoro.
Altri 15 milioni di euro saranno destinati al rafforzamento degli interventi per la salute mentale, attraverso misure collegate ai Progetti Terapeutico Riabilitativo Individuali. Il percorso prevede il coordinamento tra ambiti sociale, sanitario, educativo e lavorativo, con il coinvolgimento della rete territoriale per garantire continuità e appropriatezza nella presa in carico delle persone e dei nuclei familiari.
Progetti di vita e sostegno alle famiglie più fragili
La quarta linea di intervento prevede ulteriori 15 milioni di euro per sostenere l’inclusione sociale, l’autonomia e la piena partecipazione alla vita della comunità delle persone con disabilità. La Regione intende favorire la costruzione di progetti di vita personalizzati, capaci di accompagnare lo sviluppo dell’autonomia, delle competenze per la vita indipendente e dell’inserimento nei contesti sociali, educativi e lavorativi.
Il presidente Fico ha indicato il pacchetto come uno dei provvedimenti più significativi approvati dalla Giunta, richiamando l’impegno assunto per mettere al centro la persona, i suoi diritti e il sostegno alle famiglie. Secondo il presidente, le istituzioni devono agire con spirito di comunità, evitando che le persone più fragili restino sole nelle fasi decisive della vita.
L’assessore Morniroli ha spiegato che il programma punta a ridurre le diseguaglianze e a garantire un accesso più equo ai servizi, rafforzando la sanità territoriale e integrando le misure ordinarie già presenti nel sistema sociosanitario regionale. Le risorse saranno finanziate attraverso il PR Campania FSE+ 2021-2027 e la linea “Campania per le famiglie e per la natalità” dell’Accordo per la Coesione, con strumenti di tutoraggio, accompagnamento personalizzato e connessione tra servizi pubblici sanitari e sociali.
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