Campania, 240 borse per formare nuovi medici di famiglia
25/05/2026
La Regione Campania ha indetto il concorso per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale per il triennio 2026/2029, mettendo a bando 240 borse di studio. Il provvedimento è contenuto nel decreto dirigenziale n. 74 del 19 maggio 2026, adottato dal Settore Controllo di Gestione del Servizio sanitario regionale della Direzione Generale Salute, in corso di pubblicazione sul Burc e destinato alla successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale da parte del Ministero della Salute.
Un concorso per rafforzare i presidi nei territori
Il nuovo bando rappresenta un incremento significativo rispetto alle precedenti annualità e si inserisce nella strategia regionale volta ad ampliare il numero di professionisti formati per la medicina territoriale. La carenza di medici di Medicina Generale, infatti, interessa diversi distretti della Campania e incide direttamente sulla capacità del sistema sanitario di garantire assistenza continuativa, orientamento nei percorsi di cura e risposta tempestiva ai bisogni dei cittadini.
La scelta di mettere a disposizione 240 borse di studio punta a costruire una nuova generazione di medici di famiglia, chiamati a operare in un contesto sanitario in trasformazione, nel quale la prossimità delle cure diventa uno degli elementi centrali della programmazione. Il medico di Medicina Generale resta il primo riferimento per molte persone, soprattutto per anziani, pazienti cronici e cittadini che necessitano di una presa in carico costante prima di arrivare alle strutture ospedaliere.
Il corso triennale consentirà ai partecipanti di acquisire competenze cliniche, organizzative e relazionali necessarie per lavorare nei servizi territoriali, con una formazione legata alle esigenze reali delle comunità locali. Già dal primo anno, i corsisti potranno avere in carico assistiti, svolgere attività nelle Case di Comunità o operare nella continuità assistenziale.
Medicina territoriale e Case di Comunità nel nuovo assetto
Il potenziamento della Medicina Generale è indicato dalla Regione come uno dei passaggi necessari per ridurre la pressione sugli ospedali e migliorare l’appropriatezza degli accessi ai pronto soccorso. Una rete territoriale più solida permette di intercettare prima i problemi di salute, seguire i pazienti nel tempo e indirizzarli verso il percorso più adatto, evitando che situazioni gestibili sul territorio diventino richieste improprie di assistenza ospedaliera.
I nuovi medici formati attraverso il corso 2026/2029 saranno coinvolti anche nello sviluppo delle Case di Comunità, strutture pensate per rafforzare l’assistenza di prossimità e integrare competenze diverse attorno ai bisogni della persona. La loro presenza in questi presidi potrà favorire una maggiore continuità delle cure, un rapporto più stretto con i servizi territoriali e una gestione più ordinata delle cronicità.
Il concorso si colloca quindi dentro un percorso di riorganizzazione che guarda alla sanità territoriale come primo livello di risposta pubblica. Formare 240 nuovi professionisti significa investire sulla capacità della Campania di garantire assistenza diffusa, ridurre le disuguaglianze tra aree diverse e costruire un sistema più vicino ai cittadini, capace di accompagnare la domanda di salute prima che diventi emergenza.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to